Monday, June 30, 2014

Capitoli 26, 28, e 29

Nel capitolo 26, Zani racconta alcune raccolti della guerra che ha sentito.  Le descrizioni della guerra sono terrificanti.  E’ triste sentire la sofferenza e la paura che i soldati hanno sperimentato.

La prossima capitolo (28) succede nel presente invece nel passato.  Zani ritorna alla sua spiegazione iniziale sul perché lui odia i fascisti.  Lui è amaro e arrabbiato, comprensibilmente.  Lui ha difeso suo fratello contro il prete che ha colpito suo fratello.  Lui è diventato più violente.

Capitolo 29 è strutturato simile a un’intervista.  Lui parla del altre paese nel mondo allo stesso tempo e il loro coinvolgimento nella guerra.  Parla un po’ dell’emigrazione.  Sono confusa circa il fine; perché loro parlano di Cecoslovacchia e Teo?

Friday, June 27, 2014

Capitolo 24

Era triste che lui non ha potuto continuare a studiare perché lui ha dovuto lavorare a tempo pieno per mantenere la sua famiglia.  Io sono molto fortunata a grata che frequento l’università e anche che studio a Roma quest’estate!  Invece di andare a scuola, lui ha diventato l’apprendista di signor Pippo, un falegname.  Quando aveva tredici anni, lui era invitato alla casa di un prostituta di trentacinque anni con la scusa di lucidatura mobili.  Lui ha avuto la prima esperienza sessuale con questa donna.  Lui ha invitato i suoi amici a fare sesso con prostitute anche.  Lui era troppo giovane per questo, ma lui non sembra preoccupato per questo.

Wednesday, June 18, 2014

Capitoli 14, 19, e 22

Sentiamo circa delle condizione della vita di Soviet.  Viveva in un grotto per un po’ con altri partigiani.  Non ho realizzato che le condizione in Italia durante la guerra era cosi orribile.  Soviet parlava di come il fiume straripato e doveva rimanere in piedi per giorni.  Non posso immaginare la paura e pericolo che lui sentiva ogni giorno. Soviet e la sua famiglia traslocavano da un campo profughi all’altro.  Aveva paura della Brigata Rossa e di essere scoperti.  Alcuni settimane dopo la fine della guerra, Soviet ha trovato suo fratello, Domenico.  Benché la guerra era finita, hanno ancora affrontato l’opposizione guerriera.  Dopo sognava di tornare a casa a Imola, finalmente Soviet va là.  Pero, Soviet era deluso perché Imola non era cosi lui ricordava.  Tutta in famiglia era malato e denutrito.  Soviet imparava come sparare una pistola dal suo capo.

Capitolo 11

Nel capitolo 11, Soviet parlava del suo fratello si chiama Pietro.  Pietro passava informazione ai partigiani, una cosa molto rischiosa.  Pietro non voleva combattere, come un renitente alla leva.  Soviet puliva le armi e ricaricava, i nastri metallici delle mitragliatrici, o pascolava le pecore requisite dai tedeschi, tutto per guadagnare un po’ di cibo.  Soviet mangiava le pecore che è morto dalle bombe.  Parlava della crudeltà della Brigata Nera.

Capitolo 8

Nel capitolo 8, Soviet ha ricevuto il minimo sentenza in prigione.  Quando ha uscito di prigione, i suoi ragazzi sono a scuole elementari.  Parlava molto dei politici del tempo, come L’Ungheria, Cina, e Urss. Soviet parla del Pci, che ho imparato un po’ delle loro azioni negli anni 70 nella mia ricerca delle proteste all’Università di Roma.  Ha menzionato, anche, l’Università e Lama.  Impariamo che Soviet e la sua moglie è morto nel 1998.

Capitoli 6 e 7

Nel capitolo 6, leggiamo circa la vita di Soviet, il nonno di Zani.  Soviet descriveva le sue condizioni di vita.  Perché la famiglia di Soviet era molto povero, abitava in uno edifici comunali per altre famiglie che non potevano permettersi un affitto. Soviet abitava con cavalli nelle stalle.  C’erano solo due bagni e un rubinetto che ogni persona doveva condividere.  Tutto era molto antigienico.  Lui descriveva gli altri persone con cui lui vive.

Nel capitolo 7, Soviet parlava di come imparava a odiare il regime.  Parlava di Toni, ma io non capisco chi è Toni.  Un giorno di dicembre, lui ha sentito pianti e lamenti di bimbi e ha scoperto una famiglia poverissima.  Un giorno che Soviet ha avuto fame più di solito e ha mangiato tutto il ostie nel tabernacolo quando il prete non stava guardando.  Il prete gli ha sgridato e ha punito.

Sunday, June 15, 2014

Capitolo 5

Capitolo 5 è stato molto interessante e un po’ difficile.  C’erano molti punti di vista come un rapporto dei Carabinieri, un articolo dal giornale, una lettera e gli altri. 
Capisco che Garau è il maresciallo.  Garau ha arrestato Sergio Zani, detto “Soviet”, per l’esplosione di una bomba.  L’articolo racconta una storia diversa di Zani dalla lettera a Caterina.  Nell’articolo Zani è un criminale, ma nella lettera Zani è meno cattivo.
Questo mostra come il giornale e media è stato controllato dal governo.  E’ possibile che il governo o i fascisti non hanno scritto la verità nell'articolo.

Tuesday, June 10, 2014

Capitoli 2, 3

Nel capitolo 2, scopro che Zani ha incubi frequentamente. Lui ha sogni di cose orribile, come "pugnali roventi, torture, corpi straziati." La sua bambina è nei sogni. Lui ricorda il primo cadavere che vede--una vecchia sul letto. Quando si alza, lui non è contento con il mondo che vede. Lui vuole distrarsi dai incubi.

Lui è a Bologna nel capitolo 3. Lui ha una brutta giornata. Lui incontra Kadisha. Le dice circa di Said, il marito di Kadisha. A casa, lui ricorda una storia, La banda Casaroli, dal tempo di suo nonno. Durante il tempo dal film, negli anni 50, il mondo era diviso in due categorie: "chi alza le mani e chi le fa alzare." Questa frase sembra molto importante. Sono un po' confusa ma penso che la trama diventa più chiara nei capitoli prossimi.



Sunday, June 8, 2014

Il Primo Capitolo di Asce di Guerra

Ho appena finito il primo capitolo di Asce di Guerra, è sono un po’ perplesso.  Capisco che il narratore, si chiama Daniele Zani, c’è un avvocato chi prende un volo da Sicilia a Bologna.  Mi sembra che lui non sia contento con il suo mestiere.  Sono interessata per leggere più circa il marito di Kadisha.  Voglio sapere perché lui è scomparso così veloce senza informando nessuno, neanche la sua moglie
Ho ricercato il nome dello aeroporto (Aeroporto di Punta Raisi) da dove lui parte.  Ho imparato che c’è l’aeroporto di Palermo, e un'altra nome è Falcone-Borsellino Aeroporto.  Ho riconoscere questi due nomi perché’ in liceo ho imparato di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.  Loro hanno lavorato per fermare la Mafia in Sicilia.  Nel 1992, Falcone e la sua moglie è stato ucciso da una bomba della Mafia sul autostrada.  Pochi mesi dopo, una cosa simile ha succede a Borsellino: lui è stato ucciso da un bomba in una macchina.  E’ stato un momento molto triste.